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Come scegliamo le fonti

Quali fonti usa MicrobiotaOggi e per che cosa, che cosa scartiamo, come teniamo distinti integratore, dispositivo medico e farmaco, come controlliamo i prezzi.

Redazione: Redazione MicrobiotaOggi Aggiornato: 11 ottobre 2026
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Su MicrobiotaOggi ogni percentuale, rapporto di rischio o costo giornaliero ha accanto un riferimento che si può controllare, nel testo o in fondo alla scheda. A ogni tipo di fonte chiediamo una cosa diversa: al negozio il prezzo, alla confezione la composizione, alla ricerca l'efficacia.

Fonte Per che cosa la usiamo
Riviste italiane con revisione tra pari, in particolare la Rivista della Società Italiana di Medicina Generale fisiologia ed epidemiologia dell'intestino
ISSalute, Istituto Superiore di Sanità spiegazioni istituzionali per il pubblico
Revisioni sistematiche Cochrane e studi indicizzati su PubMed efficacia di probiotici, fibre e farmaci, sempre con anno e partecipanti
Foglio illustrativo o scheda tecnica del produttore composizione delle schede prodotto (Kijimea, Laevolac, Enterogermina)
Pagina del venditore o della farmacia online soltanto il prezzo, con il giorno del controllo

Dal negozio prendiamo solo il prezzo

Della pagina di un venditore o di una farmacia online ci interessano tre cose: quanto costa la confezione, quante dosi contiene e quindi quanto costa un giorno reale di assunzione. Accanto scriviamo la data in cui l'abbiamo controllata. Le descrizioni di marketing di quella stessa pagina non entrano mai nei nostri testi.

I listini cambiano molto più spesso delle prove cliniche. Se vedi una cifra diversa, segnalala da segnalazioni: riapriamo la scheda e la aggiorniamo. Lo stesso succede quando scopriamo noi un errore su un prezzo o su un dato clinico. Il testo viene corretto e la data in cima alla pagina cambia, così chi torna se ne accorge.

Kijimea, Laevolac, mebeverina: stesso scaffale, regole diverse

Prodotti per l'intestino che stanno sullo stesso scaffale possono appartenere a mondi legali diversi, e lo scriviamo sempre. Un integratore alimentare si notifica al Ministero della Salute e, per il Regolamento UE 432/2012, non può vantare un effetto terapeutico. Kijimea Colon Irritabile PRO e Laevolac Colon Irritabile sono invece dispositivi medici: hanno la marcatura CE e una destinazione d'uso dichiarata. La mebeverina è un farmaco, con un'autorizzazione all'immissione in commercio, e può richiedere la ricetta. Se un prodotto venduto online non rientra con chiarezza in nessuna delle tre categorie, diciamo che il suo inquadramento è incerto.

Dalla confezione e dagli studi riportiamo anche la posologia. È quella dell'etichetta o della ricerca, non un consiglio per chi legge: la dose per una persona vera, soprattutto in gravidanza o per un bambino, la decide un medico che ne conosce la storia.

Venti pazienti non pesano come cinquemila

Un rapporto di rischio senza il numero di pazienti, l'anno e il termine di confronto confonde più che informare. Per questo il risultato di un sottogruppo di venti persone e quello di una revisione su cinquemila, nelle nostre pagine, non finiscono mai nella stessa frase come se valessero uguale. Il testo si allunga, ma il lettore sa che cosa sta leggendo.

La dieta FODMAP e le prove che non reggono

In rete giravano affermazioni sulla dieta a basso contenuto di FODMAP sostenute da una fonte che, letta per intero, diceva il contrario. È un esempio di ciò che controlliamo prima di scrivere. Forum di pazienti, video promozionali e comunicati stampa delle aziende non sostengono mai, qui, un'affermazione clinica. Se dietro una frase pubblicitaria c'è uno studio con pochi partecipanti, senza revisione tra pari o smentito da una meta-analisi più recente, l'articolo lo dice.

Chi c'è dietro questi contenuti è raccontato in progetto editoriale.