Le fonti che accettiamo
Dietro ogni percentuale, rapporto di rischio o costo per giorno che trovi in una pagina c'è un riferimento verificabile, citato nel testo o in fondo alla scheda. Per fisiologia ed epidemiologia intestinale attingiamo a riviste italiane con revisione tra pari — in particolare la Rivista della Società Italiana di Medicina Generale — e alle pagine ISSalute curate dall'Istituto Superiore di Sanità. Sull'efficacia di probiotici, fibre e farmaci ci appoggiamo alle revisioni sistematiche Cochrane e alla letteratura indicizzata su PubMed, sempre con numero di partecipanti e anno accanto al dato. Le schede prodotto (Kijimea, Laevolac, Enterogermina) nascono dal foglio illustrativo o dalla scheda tecnica del produttore, con la data in cui abbiamo controllato il prezzo.
Cosa scartiamo
Un forum di pazienti, un video promozionale o un comunicato stampa aziendale non diventano mai la base di un'affermazione clinica su queste pagine. Se lo studio dietro una frase pubblicitaria ha pochi partecipanti, non è passato per revisione tra pari, oppure una meta-analisi più recente lo ha smentito, lo segnaliamo apertamente nel corpo dell'articolo. È capitato con alcune affermazioni circolate online sulla dieta a basso contenuto di FODMAP: la fonte citata a sostegno diceva, guardata per intero, l'esatto contrario.
Numeri con il loro contesto, non isolati
Riportare un rapporto di rischio senza dire quanti pazienti coinvolgeva lo studio, di che anno è e con che cosa veniva confrontato il trattamento serve solo a confondere. Un risultato ottenuto su un sottogruppo di venti persone non equivale al risultato di una revisione su cinquemila: nelle nostre pagine i due livelli restano sempre distinti, anche quando complicano la frase.
Tre categorie che la legge tiene separate
Un integratore alimentare si notifica al Ministero della Salute e, per il Regolamento UE 432/2012, non può rivendicare un effetto terapeutico. Un dispositivo medico porta una marcatura CE con una destinazione d'uso dichiarata: è il caso di Kijimea Colon Irritabile PRO o di Laevolac Colon Irritabile. Un farmaco ha un'autorizzazione all'immissione in commercio, e può richiedere ricetta, come la mebeverina. Se un prodotto in vendita online non rientra in modo chiaro in nessuna delle tre, scriviamo che l'inquadramento resta incerto, invece di trattarlo come equivalente a uno strumento regolamentato.
La verifica dei prezzi, passo per passo
Apriamo la pagina del venditore o della farmacia online, segniamo prezzo, formato e quanto costa un giorno effettivo di assunzione, e registriamo il giorno del controllo accanto al numero. I listini si muovono più spesso delle prove cliniche: quando qualcuno ci segnala uno scarto tramite contatti, torniamo sulla scheda e la aggiorniamo.
Nessuna dose consigliata al lettore
Nessun articolo indica quanto assumere nel caso specifico di chi legge: riportiamo la posologia usata negli studi o indicata in etichetta, punto e basta. Stabilire una dose per una persona reale — specie in gravidanza o per un bambino — richiede un medico che conosca la sua storia clinica, non un sito.
Come correggiamo
Un errore su un dato clinico o un prezzo scoperto dopo la pubblicazione comporta una modifica del testo e l'aggiornamento della data in cima alla pagina. Chi firma questi contenuti è descritto in chi siamo.